Due volti dell'Impero: i denari d'argento di Traiano e Adriano
Dracma d'argento risalente all'epoca di Alessandro Magno, che regnò nel IV secolo a.C.
La moneta, in buono stato di conservazione, è custodita in un elegante cofanetto con garanzia di autenticità.
Per maggiori informazioni, contatta senza impegno i nostri esperti.
Chiama lo 011.056.85.27 o scrivi a info@bolaffi.it
In poco più di un decennio Alessandro III di Macedonia, passato alla storia come Alessandro Magno, costruì uno degli imperi più vasti dell'antichità. Dalla Grecia all'Egitto, dalla Persia fino alle porte dell'India, le sue conquiste cambiarono profondamente gli equilibri politici e culturali del mondo antico, favorendo la diffusione della lingua e della cultura greca in territori lontanissimi.
Le monete furono uno degli strumenti attraverso cui il potere e l'identità del nuovo impero poterono circolare insieme agli uomini e alle merci. Questa dracma d'argento, appartenente alla celebre monetazione di Alessandro, conserva ancora oggi le immagini che accompagnarono la sua straordinaria espansione.
Sul diritto, viene rappresentato Eracle, riconoscibile per la leonté (la pelle del leone di Nemea), con i tratti idealizzati del volto di Alessandro Magno, che era solito identificarsi con l'eroe mitologico. La raffigurazione, fortemente simbolica, richiama la forza, il prestigio e la dimensione quasi leggendaria del grande condottiero macedone.
Sul rovescio, Zeus seduto in trono verso sinistra, con l'aquila posata sulla mano destra protesa e lo scettro nella sinistra. Accanto alla figura compare la legenda greca ΑΛΕΞΑΝΔΡΟΥ ("di Alessandro”), che identifica l'autorità sotto il cui nome la moneta fu emessa.
Coniata in argento con tecniche manuali, questa dracma è una testimonianza autentica della monetazione del mondo ellenistico. La lavorazione a martello rende ogni esemplare diverso dagli altri, con possibili variazioni nella centratura, nei rilievi e nei dettagli della coniazione.
Riferimenti Specifici
Per maggiori informazioni, contatta senza impegno i nostri esperti.
Chiama lo 011.056.85.27 o scrivi a info@bolaffi.it
Potrebbe anche piacerti