La moneta d'oro bizantina di Andronico
  • La moneta d'oro bizantina di Andronico
  • Il Cristo bizantino
  • La Vergine Maria bizantina

L'oro bizantino della Vergine Maria

1.350,00 €
Tasse incluse

Solido d'oro di Andronico II, sovrano dell'Impero Bizantino.

La moneta, in buono stato di conservazione, è accompagnata dal certificato di qualità Bolaffi. In omaggio il volume "L'oro di Bisanzio" sulle monete dell'Impero Bizantino, edito da Bolaffi.

Per maggiori informazioni, contatta senza impegno i nostri esperti.
Chiama lo 011.056.85.27 o scrivi a info@bolaffi.it

L'aumento di valore di oro e argento comporta aggiornamenti continui ai nostri listini e premia chi è già in possesso di preziose collezioni.

Quantità

Salito al trono nel 1282, Andronico II governò un impero politicamente indebolito, stretto tra la pressione dei Turchi in Anatolia, le ambizioni serbe e bulgare nei Balcani e le rivalità tra Venezia e Genova nel Mediterraneo.

In ambito religioso abbandonò la politica di riavvicinamento a Roma perseguita dal padre Michele VIII, riaffermando una linea più conforme all’ortodossia bizantina e cercando di ricompattare il clero interno.

In un contesto di fragilità militare e finanziaria, la dimensione spirituale divenne uno dei principali strumenti di legittimazione del potere. La moneta, come nei secoli precedenti, si fece manifesto teologico, presentando l’imperatore non come sovrano assoluto, ma come figura sottomessa e benedetta direttamente da Cristo.

Hyperpyron bizantino della Vergine Maria

L’hyperpyron in oro, coniato a Costantinopoli tra il 1295 e il 1320 durante la coreggenza con Michele IX, presenta un’iconografia di straordinaria intensità religiosa.

Al diritto compare la Vergine Maria di fronte, con le mani alzate in preghiera, racchiusa entro una cinta muraria che allude simbolicamente alle mura di Costantinopoli. L’immagine affida la protezione della capitale e dell’Impero alla Madre di Dio.

Al rovescio è raffigurato Cristo stante, che impone le mani in atto di benedizione sulle teste dei due imperatori, Andronico II e Michele IX, entrambi genuflessi ai suoi lati. La scena ribalta la gerarchia terrena. Il potere imperiale si mostra umile, subordinato all’autorità divina, e trova nella benedizione di Cristo la propria unica e autentica fonte di legittimità.

Caratteristiche della moneta

  • Anni di emissione: 1295 - 1320
  • Zecca: Costantinopoli (Istanbul - Turchia)
  • Metallo: oro
  • Peso: ca. 3,93 g
  • Diametro: ca. 18 mm

La moneta è accompagnata dal certificato di qualità e dal volume Bolaffi "L'oro di Bisanzio" sulle monete dell'Impero Bizantino.

Riferimenti Specifici

Per maggiori informazioni, contatta senza impegno i nostri esperti.
Chiama lo 011.056.85.27 o scrivi a info@bolaffi.it

Invia un messaggio


L'oro bizantino della Vergine Maria

L'oro bizantino della Vergine Maria

Non ti invieremo spam

Cosa possiamo fare per te?